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Canederli alla zucca e formaggio Vezzena su ragù di fegatini al limone

Alzi la mano chi non ha mai mangiato un canederlo!
I canederli o knödel o gnocchi di pane sono uno dei comfort food più appetitosi che io conosca.
Nascono nella tradizione contadina del sud della Germania, fanno parte della cucina degli “avanzi”. Semplici nella preparazione e appetitosi nel gusto, la base è costituita da pane raffermo inzuppato di latte e uova alla quale si aggiungono speck e/o formaggio. Si mangiano in brodo o asciutti, oggi le declinazioni sono infinite per accontentare ogni palato.
Tipici della cucina trentina e non solo, a me piacciono asciutti e morbidi al taglio e quando vado in montagna sono il mio piatto preferito.
Sanno di casa, di rifugio, di convivialità, di maglioni grossi quando fuori fa freddo, di appagante ristoro dopo una scarpinata tra sentieri e bpschi alla ricerca di Heidi, sanno di monti, di sapori antichi e caserecci, sanno di b-u-o-n-o.
Il GranTour d’Italia di AIFB questo mese fa tappa in Trentino Alto-Adige ed i canederli sono i protagonisti di un divertente contest al quale partecipo anch’io.

“Che canederlo 6?”
Tre regole:
– utilizzare pane raffermo
– utilizzare un formaggio trentino e/o speck
– utilizzare un ingrediente tipico della vostra regione.

La scelta degli ingredienti è dettata da un abbinamento che trovo molto gustoso il risotto di zucca con i fegatini, tipico della mia zona, che ho voluto riproporre nella versione canederlo.
Per pane ho scelto del pane comune di farina di grano tenero, cotto nel forno a legna, dalla mollica densa e dal sapore tostato.
Ho utilizzato del formaggio trentino Vézzena vecchio, dal sapore deciso e piccantino e come ingrediente della mia regione ho scelto la zucca Delica prodotta in provincia di Padova e i fegatini di pollo tipici della cucina padovana.

INGREDIENTI per 16 canederli di circa 55/60 g ciascuno
CANEDERLI
230 g pane raffermo
200 g latte tiepido
2 uova grandi
150 g formaggio Vézzena vecchio
1 cucchiaio di erba cipollina
pepe fresco

zucca a dadini rosolata

2 cucchiai di farina

Procediamo
Mescolate il latte tiepido con le uova.
Tagliate il pane a cubetti, mettetelo in una ciotola e ricopritelo con il composto di uova e latte. Con un cucchiaio cercate di bagnare tutto il pane e poi lasciate riposare per un’ora. Ogni tanto date una mescolata. Preparate la zucca.

ZUCCA
250 g zucca mondata e tagliata a dadini molto piccoli
1 spicchio aglio grande privo del germoglio
1 rametto rosmarino
2 cucchiai olio evo
sale
pepe nero fresco

Procediamo
In una padella versate l’olio, l’aglio tagliato a lamelle spesse, il rosmarino e fate imbiondire. Aggiungete la zucca salate leggermente, pepate e cuocete a fuoco vivace per 10/12 minuti circa, facendo attenzione che non bruci, dovrà rimanere croccante. Toglietela dal fuoco, eliminate aglio e rosmarino e lasciate raffreddare.

Grattugiate il Vézzena vecchio usando una grattugia con i fori grandi e versatelo sul pane. Aggiungete la zucca, l’erba cipollina tritata ed aggiustate di pepe.
Mescolate ora ed amalgamate bene il composto.
Infarinatevi le mani e create i canederli, facendo delle palline con il composto di circa 6 cm di diametro, un pò più piccoli di una pallina da tennis.
Riponeteli in un vassoio coperto di carta forno e lasciati riposare in frigorifero un paio d’ore prima di cuocerli. Nel frattempo preparate il ragù.

RAGU’ DI FEGATINI DI POLLO AL LIMONE
400 g fegatini di pollo puliti
150 g sedano
70 g burro
1 cucchiaino buccia di limone grattugiata
30 ml succo di limone
50 ml acqua
sale
pepe fresco
ciuffetti di burro

padella di alluminio consigliata ( un piccolo segreto di mio suocero per eliminare il retrogusto amaro dei fegatini )

Procediamo
Tritate finemente il sedano e versatelo nella padella calda con il burro e cuocete per 15 minuti a fuoco dolce.
Nel frattempo tagliate i fegatini di pollo ed aggiungeteli nella padella. Cuocete a fuoco vivo per 5 minuti, mescolate per amalgamarli con il sedano, salate e pepate. Abbassate poi la fiamma aggiungete la scorza ed il succo di limone. Cuocete per 20 minuti a fuoco dolce. Quando mancheranno 5 minuti al termine della cottura sfumate con l’acqua.

Salate e portate a bollore, in una pentola profonda, l’acqua per cuocere i canederli. Tuffate i canederli, 6 alla volta (due porzioni) e cuoceteli per 6 minuti a bollore moderato.
Scolateli e sistematene 3 al centro di ogni piatto, sopra al ragù di fegatini. Conditeli con un paio di ciuffetti di burro e del formaggio Vézzena grattugiato.

Buon assaggio!


 

Puoi trovare ispirazione anche con i canederli di :
Monica Campaner: canederli ricotta speck e mele – Tutti Possono Cucinare
Samantha Fontana: canederli al broccolo fiolaro – Gusta del Gusta
Vittoria Tassoni: canederlo dolce con speck croccante e crema inglese al pepe – Vittoria in Cucina
Sara Grissino: canederli asciutti con radicchio rosso – Ortaggi che passione
Francesca Fughelli canederli finger-food con formaggio e mortadella – Fraduefuochi
Gabriella Rizzo canederli ricotta affumicata e nocciole – Homework & muffin
Moscardo Giulia: canederli di pane nero con verze e Crucolo – Il pomodorino confit
Daniela Boscariolo: canederli in brodo o asciutti al formaggio e tarassaco – Timo & Lenticchie
Paola Sartori: canederli tirolesi per tutti i gusti – Prelibata
Marianna Bonello: canederli con verza, Vezzena stravecchio e crudo di Montagnana – Sapori e dissapori
Fabio Campetti : canederlotti con gambi di carciofo, rigatino e Puzzone di Moena al burro e acciughe – Kamp Secret Kitchen