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Pavlova al caffè con sciroppo d’acero, cocco, banana, mirtilli e croccante alle nocciole

Lo so, fa caldo, si preferiscono cibi leggeri e freschi ma il dolce proposto dalle admins di Recake per la sfida di Giugno è una tentazione troppo grande.
Hanno scelto un dolce leggero come una nuvola, un dolce di grande effetto raffinato ed elegante, la Pavlova.
Si tratta di una meringa soffice dal cuore morbido, farcita con panna e frutta fresca, sinceramente non l’avevo mai preparata prima ma ne avevo tanto sentito parlare ed è stata una conferma.
Come al solito, se non ci metto lo zampino non sono contenta, quindi ci ho messo del mio ed ho cambiato, dove possibile, gli ingredienti.
Questa è la proposta di recake:

che io ho modificato in Pavlova al caffè con sciroppo d’acero, cocco, banana, mirtilli e croccante alla nocciola

INGREDIENTI per la mia versione:
Pavlova
6 albumi di uova grandi
300 g di zucchero semolato superfino
5 g caffè solubile
1 cucchiaio di amido di mais
150 g cocco a fettine
2 banane
100 g di mirtilli
sciroppo d’acero

Croccante alle nocciole
100 g di nocciole tritate
150 g di zucchero

Farcia
700 ml di panna fresca
1/2 cucchiaio di zucchero a velo

Procediamo
Preriscaldate il forno a 140°C statico, 120° se ventilato.
Io ho cotto a 100°C con porta del forno leggermente aperta.
Disegnate tre cerchi da 20 cm su 3 fogli di carta forno (potete usare uno stampo o un anello, per farlo) e disponete su tre teglie con la parte disegnata capovolta.
Per le meringhe, mettete gli albumi in una ciotola capiente e mentre li montateli a neve aggiungete lo zucchero a cucchiaiate.
Alla fine unite l’amido continuando a montare gli albumi fino a formare il classico
becco e finché la meringa non sarà bella lucida.
In una ciotola capiente a parte versate il caffè solubile e 2 cucchiai colmi di meringa montata. Mescolate molto bene finchè il caffè non sarà sciolto e inglobate nella meringa rimanente.
Suddividete la meringa nei tre cerchi sulla carta forno, restando entro la circonferenza disegnata in precedenza.
Infornate e cuocete le meringhe per un’ora e mezza con lo sportello leggermente aperto, quindi spegnete il forno e lasciatela raffreddare completamente (meglio se per tutta la notte) sempre con lo sportello del forno aperto.
Preparate un foglio di carta forno in un piatto.
Per il croccante di nocciole mettete lo zucchero in una padella o casseruola antiaderente piccola e ponetela sul fornello a fuoco basso.
Una volta che metà dello zucchero si sarà sciolto, mescolate delicatamente e fate
sciogliere anche il resto, fino a ottenere un caramello ambrato.
Unite le nocciole e mescolate fino a ricoprirle completamente tutte, quindi versate il croccante sulla carta forno, livellatelo e fate raffreddare e indurire.
Una volta ben freddo, rompetelo con il coltello in piccoli pezzi.
Montate la panna con lo zucchero a velo.

Componiamo la Pavlova
Assemblate la Pavlova mettendo uno dei dischi su una alzatina con la parte piatta verso il basso.
Ricoprite con un terzo della panna.
Ripetete la stessa operazione con gli altri due dischi di meringa e il resto della panna.
Tagliate le banane a rondelle e la noce di cocco a fette sottili.
Riunitele in una ciotola con i mirtilli e 2 cucchiaio di sciroppo d’acero.
Completate con la Pavlova con la frutta, il croccante (potrebbe non servirvi tutto) e altro sciroppo d’acero.
Servite subito con il resto della frutta.

Note:
La cottura della meringa è il punto critico della Pavlova, tanto quanto la fase di raffreddamento.
La Pavlova in realtà non deve propriamente cuocere ma asciugarsi e risultare croccante e soda esternamente ma morbida ed appiccicosa internamente, quasi come un marshmallow inumidito.

Cuocete tenendo lo sportello del forno leggermente aperto con un cucchiaio per far fuoriuscire l’umidità.
Invertite le teglie a metà cottura.
Terminata la cottura, fate raffreddare le meringhe nel forno spento con lo sportello semiaperto anche tutta la notte.
Potete preparare le meringhe in precedenza e una volta ben fredde, conservarle avvolte nell’alluminio.

Buon assaggio!