Lievitati/ Recake

Monkey Bread alle erbe e spezie

Il mese scorso la mia “Spring tart” ha conquistato le admins di Recake, quindi ho avuto il privilegio di scegliere e preparare con loro la proposta di maggio.

Abbiamo optato per un pane salato, di grande effetto, colorato e sfizioso perfetto per un party o un picnic e con i suoi ben 8 sapori differenti accontenterà ogni vostro invitato.
Il nome è tutto un programma come le sue origini: Monkey bread alle erbe e spezie.

Si tratta di palline di pasta lievitata, ricoperte in questo caso da erbe e spezie (solitamente lo trovate in versione dolce) e cotte tutte insieme in uno stampo per dolci.
Le palline, una volta cotte, possono essere staccate singolarmente e gustate in tutta la loro fragranza.
Volendo potete abbinarci una salsina dove intingere le palline.

“Monkey bread alle erbe e spezie” ricetta tratta da Taste.com
INGREDIENTI
600 g farina
2 cucchiaini sale
1 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaino zucchero
1 uovo grande
250 ml acqua tiepida
80 ml olio evo
100 g burro fuso
2 spicchi di aglio
2 cucchiai semi sesamo tostati
2 cucchiai semi papavero
2 cucchiai dukkah* al pistacchio o pistacchi salati, tostati e tritati grossolanamente
20 g parmigiano grattugiato
20 g di mandorle lamelle
2 cucchiai pasta di peperoncino o peperoncino a fiocchi
2 cucchiai erba cipollina tritata finemente
2 cucchiai prezzemolo tritato finemente

*Dukkah (f-a-v-o-l-o-s-a)
120 g pistacchi non salati
1 cucchiaio semi cumino
1 cucchiaio semi coriandolo
3 cucchiai semi sesamo
1 cucchiaino peperoncino piccante
1 cucchiaino sale
-qualche foglia di menta tritata facoltativo-

Preriscaldate il forno a 200°C e tostate i pistacchi per 5 minuti fino a quando inizieranno ad essere dorati, quindi tritateli grossolanamente.
In una padella tostate i semi di cumino e coriandolo a fuoco dolce finchè non sprigionano il loro aroma, quindi trasferiteli in un mortaio e pestateli senza ridurli in polvere.
Aggiungete nel mortaio i pistacchi e pestateli fino a ridurli in pezzettini.
Tostate i semi di sesamo e versateli nel mortaio.
Aggiungete ora peperoncino e sale.
Mescolate ed utilizzate.

Procediamo per il pane
Unite la farina, il sale, il lievito e lo zucchero in una ciotola capiente.
Aggiungete l’uovo, l’acqua e l’olio e mescolate.
Rovesciate l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e impastate per dieci minuti (oppure lavorate l’impasto in planetaria con il gancio) fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
Ponete l’impasto in una ciotola unta, coprite con pellicola e fate lievitare l’impasto per un’ora o finché non sarà raddoppiato di volume.
Preriscaldate il forno a 180° C.
Imburrate uno stampo da bundt cake* o da ciambella da 25 cm e con una parte del burro fuso infarinate lo stampo.
Riprendete l’impasto e sgonfiatelo.
Mettetelo su una superficie leggermente infarinata e dividetelo in quattro parti.
Da ciascun quarto ricavate 16 pezzi e arrotolateli per farne delle palline. Fate lo stesso con il resto dell’impasto. Io ho suddiviso tutto l’impasto pesandolo sulla bilancia in palline da 15/17 g.
Unite in una ciotola il burro fuso restante e l’aglio tritato finemente (meglio se ridotto in crema con uno spremiaglio).
Preparate il prezzemolo tritato, i semi di sesamo, di papavero, la dukkah, il parmigiano, le mandorle, l’erba cipollina e la pasta di peperoncino in ciotole separate.
Spennellate ogni pallina di impasto con il burro all’aglio e passatela nei semi di sesamo.
Mettetela quindi nello stampo preparato in precedenza.
Ripetete l’operazione con le palline restanti, alternando prezzemolo, semi di papavero, dukkah, parmigiano, mandorle, peperoncino, erba cipollina e semi di sesamo.
Fate lievitare per 15 minuti.
Cuocete per 30-40 minuti o finché i panini non saranno dorati e cotti all’interno. Lasciate il pane nello stampo per 5 minuti e fate raffreddare prima di capovolgerlo su una gratella.
Servite caldo o a temperatura ambiente e nel caso (raro) avanzasse, potete scaldarlo 3 secondi nel microonde e tornerà morbido e profumato come appena sfornato .

*se usate uno stampo da 25 cm farete due strati di palline, se userete uno stampo da 19 cm farete 3 strati di palline e ne avanzerete qualcuna.

Buon assaggio!

  

In questo interessante articolo scritto da Cristiana potete leggere la storia e l’evoluzione del Monkey bread 🙂

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4 Comments

  • Reply
    Alessandra
    05/05/2018 at 10:20

    Bravissima Silvia! Sei stata un aiuto super prezioso e speriamo di riaverti nel bunker con noi molto presto <3

  • Reply
    Giulia
    21/05/2018 at 10:47

    Bellissimo Silvia!!!
    Ci rivediamo nel bunker!!! :*

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