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Sor-risi di Faraona per La MysTery Cloche by MTC

Avete mai partecipato ad una Barcolana? Io sì.
L’ emozione che si prova nel preciso istante che la barca sbanda per virare attorno alla boa è adrenalina allo stato puro.
La Barcolana è una storica regata velica internazionale che si tiene ogni anno nel Golfo di Trieste, la seconda domenica di ottobre.
E’ un evento unico perchè gareggiano contemporaneamente velisti professionisti, appassionati e pivelli su imbarcazioni di varie dimensioni.
Era il 2000 e noi eravamo giovani e dei veri pivelli della navigazione, tanto che Manu, all’ora il mio fidanzato, deciso a partecipare alla gara, raccoglie una piccola ciurma di incoscienti, me compresa, che hanno assecondato la sua voglia di fare il capitano.
La sera precedente alla gara, abbiamo trasferito la barca da Lignano Sabbiadoro a Trieste con Carlo un’amico.
E’ stata la mia prima lunga navigazione, allucinante : siamo partiti con mare piatto e nebbia fitta ed arrivati con una bufera di pioggia e vento che tra un pò ci perdavamo Carlo a causa di un’onda che ha quasi sommerso la barca.
Ma come scrivevo all’inizio, questa è una piccolezza rispetto a ciò che ho pensato quando la barca si è inclinata per girare attorno alla boa, durante la gara, la stessa boa alla quale altre 2000 barche stavano puntando nello stesso momento: ommioddiochec***cifaccioquimelastofacendosottomaèunafigatapazzescaadessoci
venengonotuttiaddossooooonodaichecelafacciamosiamoquindicesimi…
I l   d e l i r i o !
Da quanto erano vicine le barche l’una all’altra, potevamo darci la mano tra naviganti.
E’ stata un’ emozione incredibile.
Anche MTC con la prova di giugno è al giro di boa, conclude ormai definitivamente le note sfide mensili per portare avanti un nuovo progetto.
La prova di questo mese, MisTery Cloche, prevede 7 ingredienti (riso, fragole, caffè, limone, pistacchio, triglie, faraona), l’utilizzo di almeno quattro e dà la possibilità ai partecipanti più bravi di accaparrarsi un banco nella MTC S-Cool.

Anche se con la prova della Tortillas di Mai mi è stato assegnato un banco nella scuola, amando le sfide, non potevo mancare a quest’ultima.
Per la mia proposta mi sono fatta ispirare dall’estate, dalla voglia di vacanza e di sapori speziati, profumati ed appetitosi che ricordano l’oriente.
Ho preparato degli stuzzichini colorati, dal sapore fresco ed intenso.
I miei ingredienti: faraona, fragole, limone e riso.
La faraona è molto diffusa dalle nostre parti, ha una carne dolce ed è più aromatica del pollo. Si abbina egregiamente con la freschezza del il limone eh ho scoperto anche con le fragole.
Ho voluto esaltarla con le spezie e le erbe che per me sono una novità, nel senso che sto imparando a conoscerle ed usarle grazie alle rubriche di cui faccio parte in MTC.
Ecco che l’idea iniziale di un semplice raviolo di pasta, lentamente è maturata in un raviolo croccante di sfoglia di riso variegato alla fragola, ripieno di faraona al limone speziata e profumata alle erbe fresche: Sor-risi di Faraona.

INGREDIENTI per 18 sor-risi circa
Brodo di faraona
Ragù di faraona al limone e spezie
Sfoglia di riso bicolore alla fragola
Salsa

BRODO DI FARAONA
1 faraona da 1100 g
1 gambo sedano
1/2 carota
1/2 cipolla
1500 ml acqua

Pulite e disossate la faraona.
Tagliate e buttate testa, zampe, viscere tranne fegatini e cuore e con questi mettete da parte anche collo e ali. Una volta disossata la faraona, raccogliete in una ciotola la carne con fegatini e cuore, copritela con pellicola e mettetela in frigorifero sino all’utilizzo.
In una pentola capiente, invece, mettete collo, ali, carcassa ed ossa per fare il brodo. Aggiungete le verdure, l’acqua e portate a bollore. Abbassate la fiamma e cuocete per 50 minuti.

*RAGU’ DI FARAONA AL LIMONE E SPEZIE
330 g carne di faraona
50 g cipolla
1 spicchio piccolo d’aglio
1/2 carota
30 ml olio
1/2 cucchiaino 5 spezie
1/4 cucchiaino cumimo
pepe bianco
sale
3 rametti basilico thai
3 foglie timo giamaica
3 cucchiai succo limone
200 ml brodo faraona

scorza mezzo limone grattugiata

Versate l’olio in una padella e quindi le verdure tritate, cipolla, carota, aglio e fate imbiondire.
Tagliate a coltello la carne di faraona in pezzi piccoli ed aggiungetela al soffritto.
Fate rosolare per qualche minuto a fuoco medio, mescolate ed aggiungete le spezie, salate e pepate.
Mettete ora le erbe profumate e il limone e cuocete per altri 5/6 minuti, mescolando ogni tanto.
Infine sfumate con il brodo di faraona, abbassate la fiamma e cuocete lentamente per 30 minuti.
Aggiustate di sale e pepe e fate intiepidire.
Versate il ragù nel frullatore, aggiungete la scorza del limone e frullate poco, quel tanto che la carne si sfilacci leggermente.
Mettete da parte.

*avanzerete del ragù perchè ho cotto tutta la carne che ho ricavato disossando la faraona, per ogni raviolo ne servono 8 g circa.

SFOGLIA DI RISO
200 g riso carnaroli
800 g acqua
80 g fragole
2 pizzichi di sale
2 tasche da pasticcere usa e getta

Preparate due pentole: in una versate riso, acqua, fragola e sale, in un’altra riso, acqua e sale.
Cuocete entrambi a fuoco dolce: per 20 minuti il riso con le fragola, mentre 13 minuti il riso bianco, finché il riso sarà stracotto e avrà assorbito tutta l’acqua.
Accendete il forno a 100°C ventilato e preparate un foglio di carta forno (40 cm x 33 cm) grande quanto la griglia in dotazione al forno.
Versate ora un composto alla volta nel frullatore, potete usare anche il minipimer e riducetelo in una crema liscia e densa da poter essere spalmata. Se la crema dovesse essere troppo densa, aggiungete al riso 1 cucchiaio d’acqua e frullate ma non esagerate con l’acqua altrimenti la sfoglia di riso non si asciugherà in forno.
Riempite ora le tasche da pasticcere e tagliatele a 1 cm dalla punta.
Dividete il foglio a metà, lungo il lato lungo e distribuite su metà foglio i due composti alternandoli: 1 riga di riso alla fragola e due di riso bianco.
Nell’altra metà del foglio distribuite solo riso alla fragola usando sempre la tasca.
La tasca vi aiuterà a distribuire il più uniformemente possibile il riso.
Nel caso avanzaste del riso nelle tasche, distribuitelo su un altro foglio.
Con una spatola appiattite leggermente entrambi i composti, facendo attenzione a non schiacciarli ma solo a livellarli.
Sistemate il foglio sulla griglia e mettetela in forno per un’oretta circa lasciando la porta del forno socchiusa con un cucchiaio come se cuoceste una meringa.
Le sfoglie di riso dovranno asciugare e non seccarsi del tutto quindi attenzione!
Dopo un’ora, le sfoglie di riso si potranno staccare dalla carta forno e dovranno essere elastiche ma non secche, leggermente morbide ma non umide altrimenti non si gonfieranno durante la frittura.

SALSA
3 cucchiai aceto di riso
2 cucchiai sake
1/2 cucchiaino aceto balsamico
1 cucchiaino zucchero muscovado
1/2 cucchiaino aglio tritato
1/2 cucchiaino olio di semi di sesamo
1/2 cucchiaino zenzero grattugiato
60 ml brodo faraona tiepido
1 pizzico di sale

Scaldate il brodo di faraona, unite tutti gli ingredienti, mescolate e spegnete il fuoco. Lasciate riposare la salsa per 5 minuti, filtrate e versate nelle ciotoline, va servita calda.
Questa salsa è ispirata alla salsa “tendon” che mangio solitamente con la tempura.
E’una salsa agrodolce, leggera e fresca, si abbina perfettamente alla frittura.

SOR-RISI di sfoglia di riso
sfoglie di riso
150 g ragù di faraona al limone e spezie
coppapasta rotondo 7 cm
1 l olio di arachidi per friggere
termometro alimentare

1 cucchiaio semi di sesamo neri

Ricavate con il coppapasta, dalle sfoglie di riso, 18 cerchi.
Su ogni cerchio sistemate al centro un cucchiaino scarso di ragù di faraona, inumidite leggermente con l’acqua i bordi interni del sorr-riso e chiudete schiacciando come se non ci fosse un domani 😉
La sfoglia nei punti dove si sarà maggiormente asciugata tenderà ad aprirsi ma voi insistete e schiacciate!
Preparate così tutti i sor-risi.
Preparate un piatto con carta assorbente per scolare la frittura.
Versate l’olio in una padella dai bordi alti e portate a 170°C.
La temperatura dell’olio qui è fondamentale perché se è troppo bassa la sfoglia di riso non si gonfierà, se è troppo alta la sfoglia di riso si gonfierà ma brucerà immediatamente, soprattutto quella alle fragole.
Prima di cuocere i sor-risi fate qualche prova di frittura con i ritagli di sfoglia.

Tuffate i sor-risi nell’olio caldo per una manciata di secondi e scolateli, la sfoglia si gonfierà immediatamente.

Componete il piatto con i ravioli fritti ed accompagnate con la salsa.
Decorate con qualche chicco di sesamo.

Buon assaggio e buone vacanze.
 

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15 Comments

  • Reply
    Katia Zanghi'
    09/06/2018 at 14:22

    Lieve come il vento d’estate. Abramo un po’ di leggerezza ..
    Grande!

    • Reply
      Silvia Zanetti
      09/06/2018 at 23:01

      Sì, l’intento di fare qualcosa di leggero ma sfizioso c’era tutto e sono contenta ti sia arrivato. Un bacio

  • Reply
    Cristina Galliti
    09/06/2018 at 15:43

    ma dai?? dev’essere davvero pazzesco partecipare alla Barcolana. E’ una regata unica nel suo genere!!
    e che dire di questi sor-risi? non ti sei solo accontentata di fare una sfoglia di riso rosa con le fragole ma addirittura a strisce!!! sei incredibile 🙂

    • Reply
      Silvia Zanetti
      09/06/2018 at 22:59

      La Barcolana è stata un’esperienza indimenticabile e credo ti piacerebbe, tu che ami tanto il mare.
      Grazie di essere passata 🙂

  • Reply
    Tina
    09/06/2018 at 23:12

    Sembrano così facili ed invece racchiudono tutta la maestria di cui ci dai sempre prova. Banco strameritato!

  • Reply
    Anna Laura
    10/06/2018 at 17:32

    Un piatto che strappa davvero il sorriso, complimenti! E che forza la Barcolana, grazie per il racconto

  • Reply
    Leila
    11/06/2018 at 22:14

    Una ricetta di grande impatto come sempre cara Silvia. Complimenti ancora!!

  • Reply
    acquaviva
    12/06/2018 at 07:00

    l’idea della salsa tendon senza utilizzare soia vale già da sola la lettura. Usando un riso un po’ più amidoso ti saresti facilitata il compito, ma la tua ricetta mi lascia a bocca aperta “a prescindere”!

    • Reply
      Silvia Zanetti
      12/06/2018 at 20:59

      Annalena ti stavo aspettando, ero un pò sulle spine e per la sala tendon aspettavo il tuo parere.
      Sono davvero contenta ti sia piaciuta la mia proposta. Grazie 🙂

  • Reply
    Alice
    21/06/2018 at 07:22

    Una proposta creativa senza eccessi, equilibrata, che mi piace moltissimo! E poi, diciamocelo…è rosa 😉

    • Reply
      Silvia Zanetti
      22/06/2018 at 09:16

      Grazie Alice, avrei potuto osare un pò di più ma “l’equilibrio” mi è sembrato un porto sicuro.
      Son contenta che ti piacciano i miei sor-risi e poi diciamocelo : rosa è per sempre 🙂

  • Reply
    Mapi
    24/06/2018 at 10:18

    Una ricetta pazzesca, studiata in tutti i dettagli.
    Di fronte a cotanta bravura so di potermi permettere di fare la pignola: 🙂 l’unico suggerimento che potrei darti è di preparare il soffritto del ragù rosolando per prima la cipolla, aggiungendo poi l’aglio e infine la cipolla, per valorizzare al massimo il gusto di tutte le verdure. Ma queste sono sottigliezze, che non pregiudicano certo la valutazione complessiva del piatto.
    Immensa Silvia, fuoriclasse senza se e senza ma.

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