Home VINCE LA SFIDA MTC 63….
by Silvia Zanetti

Ragazzi che mese!
Circa un mese fa, dopo la proclamazione ho atteso, in preda all’ agitazione, che Alessandra 
si svegliasse per la fatidica "chiamata" ed alle 00:26 del 2 febbraio......eccola !
Mi ero preparata tre ricette da proporle, in cuor mio sapevo che la prima avrebbe fatto
breccia e così è stato perché al suo “Bollito?” ho risposto con “Pollo fritto?” ed un “Anche sì”
è echeggiato da Singapore a qui.
C’era voglia di fritto nell’ aria e già si era respirata al raduno di Napoli.

Faccio parte di questa community da giugno, partecipare al raduno e commentarvi 
da giudice mi ha dato la possibilità di conoscervi e di conoscere i vostri blog.
Ognuno di voi ha cotto ed ha espresso nella presentazione del proprio fritto chi è .
Detto così, sembra scontato, ma avendo un quadro generale (conosco ogni pollo a memoria, 
chi l’ha fritto e con quali contorni/salse l'ha presentato), mi sono resa conto di chi ha 
cucinato con passione, di chi era sicuro di riuscire perché sapeva già come fare, 
di chi ha cucinato per mettersi in gioco ed imparare e di chi non mai mollato per riuscire.

Vi siete impegnati tutti per fare un fritto a regola d’arte smentendo il detto che “fritta è 
buona anche una scarpa” perché è stata una sfida apparentemente semplice che ha 
nascosto molte insidie.
Ho sbavato davanti ad ognuna delle vostre foto ad orari improbabili e alla fine la sfida è
diventata un vero affare di famiglia; la maggior parte di voi ha fritto ancor più volentieri
sapendo di far piacere ai propri cari che per l’occasione hanno sopportato l’Eau de frittage.

Ho cercato di valutarvi con massima imparzialità ma con alcuni fritti ho veramente leccato 
lo schermo.
Leggendo le ricette mi sono fatta un’idea di chi sarebbe stato il vincitore e quali caratteristiche
avrei voluto ritrovare nella sua proposta.
Avrei premiato chi, pur mantenendo la vera essenza del piatto, l’avesse reso diverso con 
un tocco speciale un qualcosa in più, trovando il giusto equilibrio tra tradizione ed unicità.
Ho dato importanza in primis alla cottura del pollo e quindi a chi ha superato le difficoltà
tecniche di cottura, poi alla scelta degli accompagnamenti ed infine a quel quid che rende il
pollo unico.

Così nella mia classifica al terzo posto con un bel sonoro “sti cazzi” c’è 
Valentina di diVerdediViola  con il suo "Pollo dopato": una meraviglia di sapori, una 
rielaborazione del pollo quasi futuribile ed una padronanza mirabile delle tecniche che ha 
utilizzato per prepararlo.

Il secondo posto va a Giovanna di Gourmandia con il "Pollo fritto alla scotch ale e fonduta 
valdostana" : una ricercatezza, un equilibrio e una raffinatezza di sapori golosissimi, un
fritto elegante da veri gourmet.

Vince la sfida MTC 63 Giuliana del blog La gallina vintage che mi ha travolta con il "Pollo 
marinato al the accompagnato da zabaione al torbato" sapori affumicati, leggermente 
amarotici che io adoro e che regalano al palato sensazioni goduriose.
Dopo averla letta sono rimasta 5 minuti con la bocca spalancata davanti allo schermo, 
oltre alla perfezione della cottura, alla scelta degli accompagnamenti e al quid dello zabaione
al torbato, mi ha spiazzata la sua naturalezza nell’ approcciarsi alla cucina che proviene 
dalla sua profonda conoscenza della materia e che traspare in ognuna delle sue preparazioni.
Bravissima Giuli….quando posso venire a cena??????

Grazie davvero a tutti per la partecipazione è stato entusiasmante ed arricchente perché non 
si finisce mai di imparare e da ciascuno ho rubato un pezzettino che custodirò gelosamente.   

Concludo con un piccolo regalino per allietarvi la serata "Friggi di felicità"